Professione blogger: si lavora scrivendo, si lavora comunicando

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Professione blogger: lo è, non lo è. Un dubbio amletico, eppure oggi ammettiamo che sì, il blogger è una professione a tutti gli effetti: sembrerà chimerica ai più, ma basta dare un’occhiata ai social per rendersi conto che poi così utopica non è.

Professione blogger

Nei precedenti articoli abbiamo parlato di un corretto utilizzo della lingua italiana per il tuo blog; ti abbiamo dato qualche suggerimento sulla scelta delle foto; abbiamo svelato qualche piccola nozione di SEO che fa sempre bene e che di certo ti spingerà in alto.

Oggi, nel tentativo di completare il puzzle, entriamo nello specifico dell’ambito “professione blogger” e a tal proposito iniziamo subito con il dire una cosa: prima delle foto, prima di instagram, prima di facebook, prima di tutto il blogger nasce come autore. Un autore di suoi personali testi che condivide con un pubblico a sua scelta. 
Ci sono blog politici, laddove infatti la condivisione di foto è assolutamente poco comune, visto che sono le parole, i pensieri, a predominare, e sì, anche se vuoi essere un fashion blogger, sappi che anche in quel caso i tuoi pensieri e la tua terminologia predomineranno, parola di blogger manager!

Entriamo più nello specifico per le prime tre categorie.

Professione blogger

Professione blogger: il fashion blogger.

Foto, instagram, story, facebook, via!
No, un attimo! Riavvolgi il nastro e ragiona.

Stai sponsorizzando un abito? Stai cercando di crescere come fashion blogger professionista? Vuoi far colpo su un brand?
In ogni caso mostra sempre il tuo pensiero…un post sul tuo blog che sia identificativo e nel quale mostri che c’è un filo logico, una tendenza, un qualcosa che segui e che ti ha condotto alla scelta di un capo o di un articolo specifico.

Evita assolutamente l’omologazione – lo fa tizia, lo faccio anche io – perché quella non è la strada del successo. Quando scegli un capo, oltre al brand, parla brevemente delle sue caratteristiche – vestibilità, tessuti, taglie – in maniera assolutamente oggettiva. Il pubblico compra quando l’occhio viene colpito, vero, ma la mano al portafogli corre più veloce in caso di articoli ben recensiti!

Evita frasi scenicamente filosofiche o a richiamo romantico: i poeti non sono sui social e la tua professionalità rischia di scadere.

Professione blogger

Travel blogger

Minime nozioni di geografia. Sì, direi che ti sono richieste. Quello che non ti è richiesto, se dovessi decidere di fare il travel blogger, è gettare pensieri (come già detto), su una foto di un chissà quale posto.

Il travel blogger è un esploratore, un viaggiatore…un travel counselor. Hai idea di quanti travel blogger ricevano email per consigli su questa o quella struttura? Non è solo una girandola umana, uno che suscita l’invidia delle persone condividendo immagini di splendide località. È un “giudice obiettivo ed imparziale”; è un hospitality analyst; è un soggetto a disposizione di importanti guide turistiche, tour operator, catene alberghiere e no, non costringe i detti soggetti a farsi pagare viaggi.

Lo ripetiamo, visto che l’episodio sta rimbalzando su tutti i quotidiani: non pretendete mai soggiorni pagati, biglietti aerei, specie se alle prime armi. Confidate invece nella discrezione dei vostri clienti. È più serio e alla lunga pagante.

E studiate! Una foto in una piscina non vi rende travel blogger. Un post accurato sulle peculiarità o tradizioni di un luogo, invece sì. Imparate a suggestionare il pubblico con le parole: descrivete, scrivete, parlate ai vostri follower della vostra esperienza di viaggio, emozionandoli, aiutandoli nelle scelte, consigliandoli. E’ il vostro lavoro del resto!

Professione blogger

Food blogger

Pancia mia fatti capanna!
Se nei precedenti due casi è buona regola che si scriva, qui è assolutamente indispensabile la redazione precisa e dettagliata dei post. Perché?

Immaginate di vedere un bellissimo piatto nella pagina instagram di un food blogger e di volerlo replicare, o assaggiare. Vorreste prima di tutto conoscerne gli ingredienti fondamentali, o il tipo e il tempo di cottura; magari vorreste sapere anche di più sulla pulizia del locale e avere maggiori tips sulla location…avere delle curiosità.
Se per giunta in qualità di food blogger sarete ingaggiati  da un ristorante, che automaticamente diverrà il vostro “cliente”,  dovrete fare di precisione e accuratezza nelle descrizioni un vero stile di vita!

Insomma, che siate lifestyle, travel o food blogger ricordate sempre che il vostro pubblico, che voi sceglierete in base alla vostra passione, in base alle vostre tendenze, intende sapere e conoscere. Professione blogger significa lavorare per comunicare e diffondere…

Ciao e alle prossime tips!

 

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