Come scegliere il nome per il tuo blog

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Il nome del tuo blog è la tua identità, il tuo brand, la sintesi dei tuoi valori e delle tue idee.

Sei pronto ad aprire un blog, a parlare di quel che più ti appassiona magari rendendo tutto ciò una fonte di reddito (sì, i grandi blogger guadagnano parecchio)? Ebbene, proprio quando sei pronto a fiondarti nel tuo progetto, ti accorgi che è necessario dare un titolo alle tue e idee e, soprattutto, un nome al blog. Ma come?

Branding name

Iniziamo con il Naming, ovvero l’attività con la quale si assegna un nome ad un prodotto, un brand o – in generale – ad un sito o blog; un processo cruciale, complesso e carico di risvolti che non possono davvero essere sottovalutati.
La scelta del nome è sicuramente un passo fondamentale poiché sarà il nome che identificherà la tua attività sul web, che stimolerà gli utenti aiutandoli a ricordarsi di te – alcuni potrebbero diventare potenziali clienti – e che li porterà a cliccare sul tuo blog anziché su altri. Per tali ragioni è bene prestare la massima attenzione all’attività di Naming, quale primo basilare step da compiere.

Con questo post voglio aiutarti a trovare il nome perfetto per la tua attività di blogging, fornendoti tutti gli strumenti per lavorare con metodo e in maniera efficace.

È importante che tu sappia che il Naming è uno dei lavori più creativi e al contempo impegnativi che esistano: un nome, infatti, deve rispondere a diverse caratteristiche per potersi dire efficace. Quali?
Beh, ad esempio deve essere:

Originale: il nome del tuo blog dovrà essere unico, diverso e invidiabile.

Memorizzabile e orecchiabile: presta sempre attenzione al suono, pertanto evita nomi difficili da pronunciare, prediligendo quelli semplici e più gradevoli.

Corto, o almeno non troppo lungo.

Gradevole, cioè che esprima positività, divertimento e simpatia.

Duraturo, in altre parole che resista nel corso del tempo; deve, infatti, esser qualcosa che l’azienda non potrà né dovrà cambiare.

A fuoco: breve, incisivo, chiaro. Il naming deve avere uno scopo ben preciso.

Serio: come diceva D. Olgivy “le persone non comprano nulla dal clown”. È pur vero che – riprendendo il punto n.3 – se l’azienda vuole assumere un’identità giocosa, briosa e amichevole, può indubbiamente optare per un nome creativo.

FACCIAMO UN PO’ DI RICERCA

Una volta fissati questi punti, non ci resta che iniziare con un’attenta attività di ricerca: non è possibile, infatti, essere creativi senza conoscere a fondo il prodotto che vogliamo “vendere”. Vai su un motore di ricerca (Google ad esempio) e comincia a studiare la concorrenza (in parole povere, fatti un po’ gli affari degli altri); appunta i nomi che hanno utilizzato, vedi cosa ti piace e cosa no; valuta quale fra le scelte fatte ritieni più coerente, audace, originale e poi inizia a concretizzare le tue idee.
Attraverso il sito whoi.net, verifica che il nome che hai scelto sia “libero”, quindi non innamorarti di alcun nome che non sia effettivamente disponibile.

IN UN VORTICE DI PAROLE
Cadere in un “vortice di parole” è un modo semplice ma efficace per accendere la lampadina delle idee.
Armati di carta e penna e scrivi al centro del foglio la parola dalla quale vuoi partire, cioè l’argomento del blog (es. viaggi); successivamente, inizia a scrivere senza sosta tutti quei termini che ti vengono in mente e che ritieni siano pertinenti all’argomento.
Questa tecnica ha un nome ben preciso: Brainstorming, una pratica utilizzata per incoraggiare il pensiero creativo e la produzione di idee su una questione specifica o un particolare problema.
Il Brainstorming funziona focalizzando un problema e poi lasciando emergere, deliberatamente senza un ordine prestabilito, tutte le parole che ti vengono in mente. Mi raccomando: segna anche quelle che sembrano non avere nulla a che fare con l’argomento fin quando non saranno esaurite.

Ora gioca con i termini così come ho fatto io.

Case History

Recentemente ho utilizzato questa tecnica per il blog “TravelINNmom”, della mommy blogger, appassionata di viaggi e moda, Cristina Papadia.

Ebbene, dopo un’attenta attività di ricerca e verifica sono partita dalle parole VIAGGIO e MODA (i due argomenti centrali) e ho scritto tutta una serie di termini correlati. Una parola tira l’altra, tanto da farmi tornare alla mente una frase spesso citata dalla modella Heidi Klum nel programma “project runway”, del quale è conduttrice:”un giorno nella moda sei INN e un altro sei OUT”.

A questo punto ho iniziato ad unire i puntini: viaggio, inn…e il gioco di parole è alla fine emerso da sé: Mamma INNviaggio.
Visto e considerato che il mercato di riferimento era quello americano – la blogger vive a Miami – è stato trasformato in TravelINNMom!

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GIOCA CON LE LETTERE
Se l’idea giusta non dovesse affacciarsi all’istante, prova a giocare con le lettere: riprendi il tuo foglio pieno di idee e scegline una che ti piaccia iniziando a scomporla; procedi poi invertendo qualche lettera o coppie di lettere, sillabe, oppure aggiungendo consonanti e vocali. Alla fine stila una lista di parole e guarda il risultato ottenuto.

GLI ACRONIMI
Sono sempre un’alternativa da tenere presente, seppure da evitare quando possibile, a meno che l’acronimo non abbia un suono gradevole (IKEA ad esempio).

NOMI GENERICI VS NOMI CREATIVI
I nomi generici sono da evitare.
Ricorda: un naming generico non è mai efficace.
Ad esempio: American Air Lines è un nome generico, Alitalia (Ali+Italia) è un nome creativo.

CERCA L’ISPIRAZIONE
Lasciati ispirare da tutto ciò che ti circonda, poiché tutto può offrire un ottimo spunto per tirare fuori delle buone idee.
Prova a fare un giro su Google images, Pinterest o Instagram: troverai molte immagini che potrebbero sollecitare l’emisfero creativo del tuo cervello!

TESTA LA TUA IDEA
Prima di prendere una decisione definitiva, consultati con altre persone: potrebbero darti dei suggerimenti utili!
Amici e familiari sono, infatti, il primo campione a cui sottoporre la tua idea, persone imparziali che ti daranno un’opinione scevra da condizionamenti e sincera. E perché no?! Anche i tuoi colleghi possono offrire validi spunti sui quali riflettere!

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In conclusione, abbiamo visto che la tua creatività gioca un ruolo importante, però fa’ attenzione a non scegliere un nome d’istinto, senza riflettere prima sulla missione del tuo brand o sui tuoi obiettivi.

Pensa ad un nome breve, chiaro ed incisivo, concentrandoti su nomi semplici ma non banali. Trova un nome che trasmetta fiducia e professionalità, cercando di essere sorprendente ma coerente con ciò di cui ti occuperai.

Prediligi nomi immediati che siano facili da ricordare, assicurandoti che il nome che hai scelto per il tuo sito o blog rappresenti a pieno la tua attività sul web. Opta per nomi duraturi che possano resistere al tempo…e ora inizia a scrivere!

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